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Machado, le nuove categorie del pacifismo
Il Nobel ai tempi dell’inversione dei significati.


Trump parla alla Knesset mentre il medio oriente continua a bruciare
Trump tiene un pomposo discorso alla Knesset, il parlamento israeliano.


Donne di Chiesa
La Chiesa ha favorito nel tempo la disparità di genere, ma la Chiesa anglicana con una donna arcivescova di Canterbury ha sfidato la storia.


Il ritorno del sessismo da cartellone
Riaprire le porte alla pubblicità sessista equivale a dire che il linguaggio può tornare a essere terreno di dominio, e non di riconoscimento.


La voglia del governo di limitare il diritto a manifestare il dissenso
L’essenza della democrazia non consiste solo nella ricerca del consenso, ma soprattutto nell’accettazione e gestione del dissenso.


Due popoli, due sensi di colpa. Le false buone intenzioni
Il senso di colpa collettivo ha reso accettabile diversi fatti storici.


Ancora una volta Israele bombarda uno stato sovrano
Israele colpisce il Libano dopo la tregua a Gaza. La reazione internazionale è assente, mentre il diritto viene applicato a doppio standard.


Il panpenalismo del governo Meloni
I nuovi reati, nati da emergenze mediatiche, sono una demagogia inefficace; la certezza della pena è il vero deterrente.


La nostra Resistenza: donne, memoria e lotta contro le nuove forme di fascismo
La voce di quelle donne deve essere la nostra voce, la voce che tiene viva la memoria, che spezza il silenzio, che anima la protesta.


Per un piano di pace ci vuole una guerra
Israele e Hamas siglano un fragile accordo per una tregua in Medio Oriente


Nessuno lo ha impedito
Nell’ultimo periodo abbiamo sentito parlare ancora dei danni causati dal bullismo, un carnefice che divora le sue vittime dall’interno, silenziosamente.


Parole per Gaza: Non chiamatela “guerra”
Chiamano guerra quella che è piuttosto una aggressione, una vendetta contro tutti i palestinesi.


Lettera aperta all’ideatrice del neocolonialismo israeliano in salsa pugliese
Perché non recuperare i resti del quartiere ebraico di Taranto, o del ghetto ebraico di Oria e Manduria?


La vera azione etica è disinteressata
Scendere in piazza per protestare contro il genocidio della popolazione di Gaza e contro chi non fa nulla per fermarlo ed è di conseguenza complice, era e continua a essere la cosa giusta da fare.


Una voce dalla Palestina. Intervista con Hamid Alfarra
Per chi vive lì, questa non è più una guerra: è la fine di tutto ciò che conoscono e amano, è la negazione della propria identità e del proprio diritto a una vita dignitosa, è un Genicidio.


2025, Italia: dove la guerra si fa a parole… non dette
Forse la pace linguistica arriverà quando si potrà dire Palestina non come un problema da gestire, ma come uno Stato da riconoscere.


“A cosa serve vedere, se non ad agire?”
La Palestina non è solo una crisi: è lo specchio del fallimento della giustizia internazionale, della credibilità dell’Occidente.


Le pagine mancanti: un viaggio nella storia dimenticata delle donne
Per secoli, in Italia come altrove, la cultura è stata raccontata da una sola voce: quella maschile. Il vuoto delle "pagine mancanti" è diventato parte della nostra identità.


L’Italia tra piazze e Palazzi: sulla Palestina due narrazioni discordanti
Mentre l’Italia manifesta per la Palestina, il governo si divide tra sostegno a Israele e ambiguità politiche. Lo sciopero del 3 e il corteo del 4 ottobre mostrano un popolo unito contro il genocidio e un potere smarrito, incapace di ascoltare le piazze.


Salerno, festa dei Popoli 2025
Una piccola manifestazione con un grande messaggio di pace, talmente ovvio che mi rifiuto di scrivere le solite banalità sulla fratellanza e l'uguaglianza dei popoli.


Cabaret scadente: il piano di pace che ride solo agli occupanti
Venti punti in fila, studiati per blindare la sicurezza e la legittimità degli occupanti, e per concedere ai palestinesi solo nuove catene.


Leggere Simone Weil oggi
Perché dovremmo recuperare i testi di Simone Weil, una delle filosofe più eclettiche del Novecento.


Navi israeliane intercettano la Global Sumud Flotilla
La Sumud Flotilla è stata fermata da Israele in acque internazionali. L’Italia ha risposto con occupazioni, blocchi e scioperi in tutto il Paese chiedono la liberazione degli attivisti e la fine del blocco su Gaza.


Sondaggi. Cala la fiducia nel governo: gli italiani preferiscono la Flotilla alle pastarelle di Meloni
L’istituto Ixè registra una progressiva erosione della fiducia nel governo Meloni, scesa al 37%, con un calo di 5 punti rispetto all’inizio dell’anno.
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