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Estrattivisti d'estate, sovranisti tutto l'anno
La mia vignetta del mese con le premonizioni di Cassandra.


L’Europa dello scaricabarile
Accoglienza e integrazione non sono più i valori fondanti della politica europea?


Commissione di inchiesta Covid: quando la tragedia si trasforma in commedia
Perché questa commissione parlamentare sembra proprio una cosa poco seria?


Stato e criminalità: quando la democrazia arretra sul confine della trasparenza.
La maggioranza nega alla Procura l'autorizzazione all'acquisizione delle chat tra Delmastro e un esponente mafioso.


Ceuta Is the New Pozzuoli. Quando il patriottismo che dimentica la patria.
Meloni e Salvini ignorano gli sfollati puteolani per post su presunte invasioni e Schengen cercando il profitto elettorale.


Riconoscimento facciale: sicurezza o sorveglianza di massa?
l governo italiano prova ad ampliare l’uso della biometrica negli spazi pubblici


Propaganda e disumanità
Una destra disperata e vulnerabile ha da offrire solo menzogne e paura. Lo ha mostrato il bluff di Ceuta.


Scacco matto Ilva(?)!
Taranto è una città che cresce. Le economie alternative stanno emergendo con sempre maggiore evidenza.


Legge sul fine vita: l’Emilia Romagna segue Toscana e Sardegna
Michele De Pascale ha definito la legge il risultato di un percorso di ascolto rivolto a tutti i cittadini.


Viaggio in Palestina: Lana, Abud e Suma
“C’è poco da fare” penso dentro di me “i Gazawi resistono sempre”.


Overshoot day, la festa che porta al disastro
La torta è il pianeta Terra con tutte le sue risorse limitate e disponibili per un anno.


L'ingranaggio perverso dello scontro in Val di Susa
Il governo usa i reparti mobili come uno scudo umano per coprire la propria incapacità di gestire il Paese.


Oltre il dolore di Berlino: perché la repressione non ci proteggerà
La vera sicurezza non è punire ma investire nella cura delle persone.


“L'apicoltore di Aleppo” e quella parte dell'immigrazione di cui ci dimentichiamo
Nuri e Afra lasciano la Siria quando davvero non possono più restare, quando rimanere significa morire.


Dalla difesa alla vendetta. Il limite invalicabile della legge
La difesa finisce dove inizia la vendetta. La grazia non sia un quarto grado di giudizio politico.


“Al mio paese” e la realtà di chi al Sud ci vive tutto l'anno
Il brano di Brancale è un Sud da cartolina: chi resta vive l'immobilismo e la quotidiana resistenza.


Morire per escandescenza
La morte di Abderahhim Fakir. È questo il protocollo d’intervento al quale bisogna abituarsi?


Il Mondiale razzista
Un gioco che riflette, invece di correggerle, le divisioni del mondo che lo circonda.


G8 di Genova. Una ferita ancora aperta
Il tempo non ha attenuato la gravità di una delle pagine più vergognose della nostra storia recente.


Xe, Xir e il potere di nominare. Chi decide quando una lingua cambia?
Nel mondo anglofono nascono xe e xir, i cosiddetti neopronouns, per offrire un'alternativa ai tradizionali he e she
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