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Il woke: “Essere consapevoli e vigili di fronte alle ingiustizie sociali”
Vigilanza sulle ingiustizie sociali: tra giustizia, inclusione e il rischio di nuove censure.


Giudaismo e violenza: la bibbia giustifica la guerra e il genocidio?
“Una nazione non alzerà la spada contro un’altra e non si eserciteranno più nell'arte della guerra” (Isaia 2:4)


Il lato luminoso che non vediamo più
Rimanere positivi oggi non è un gesto ingenuo, ma un atto politico.


IA e paradigmi morali
L’intelligenza artificiale come acceleratore della crisi delle categorie etiche moderne.


Perché schedare gli “insegnanti di sinistra”?
Sono un'insegnante di Sinistra, innanzitutto, perché non mi riconosco nei valori di certa Destra, nostrana e no.


La memoria sofferente
L’Olocausto è l’emblema dell’odio dell’essere umano contro il suo simile ed è su questa orribile realtà, ancora viva, che dovremmo concentrarci.


La Bibbia come arma: la destra israeliana e la strumentalizzazione della narrazione sacra
Un tentativo di rivisitare e reinterpretare l’Antico Testamento, giustificando la violenta risposta israeliana al pogrom del 7 ottobre


Nel tempo della rabbia: la fede come scuola di umanità
I protagonisti degli ultimi fatti di cronaca nera sono adolescenti. Ma di chi è la responsabilità? Di cosa hanno bisogno i giovani?


L’illusione del controllo
Scoprire il mondo attraverso i social ci dà la falsa illusione di avere il controllo della narrazione degli eventi.


Il Sionismo religioso
La forte esigenza di rivisitare e reinterpretare il passato al fine di plasmare il futuro e giustificare la campagna israeliana a Gaza


Parole dell’anno: tra fiducia e slop
Treccani sceglie la rassicurante fiducia, mentre altrove si svelano le derive tossiche del digitale.


Dal mito della caverna all’ecosistema digitale: paideía e verità nel tempo dei social media
Nell’epoca dei social media, la sfida, cui la scuola è chiamata, non è demonizzare la tecnologia, bensì filosofarla.




Epifania e fenomenologia: dal manifestarsi del divino all’esperienza del senso
L’Epifania nasce così, come un accadere, qualcosa appare, discreto e insieme irresistibile, e interrompe il corso ordinario delle cose.


La Befana non è nata fascista. E non è mai stata innocua
La Befana, figura arcaica: non folklore, ma rito di chiusura dell’anno che giudica e rivela.


L'anno nuovo e la ragionevole speranza nel futuro
Con Leopardi e oltre Leopardi: accettare la nostra fragile umanità e la solidarietà nutre la speranza futura.


La Fenomenologia del Capodanno: tra ritenzioni temporali e anticipazioni intenzionali
Il futuro è una novità creativa che apre spazi per la libertà e la spontaneità nella temporalità.


Io sono con te. La ragazza palestinese che sfidò il patriarcato
Maria sovverte tradizioni maschili crescendo un figlio libero tramite fiducia e coraggio.


Gli affari della politica: la lezione del «Canto di Natale»
Dickens ispira una politica di giustizia sociale, superando il profitto come fine ultimo.


Il Natale, quella festa presa in prestito
il Natale è il più grande "mash-up" della storia dell'umanità.
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