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La memoria sofferente
L’Olocausto è l’emblema dell’odio dell’essere umano contro il suo simile ed è su questa orribile realtà, ancora viva, che dovremmo concentrarci.


La Bibbia come arma: la destra israeliana e la strumentalizzazione della narrazione sacra
Un tentativo di rivisitare e reinterpretare l’Antico Testamento, giustificando la violenta risposta israeliana al pogrom del 7 ottobre


Nel tempo della rabbia: la fede come scuola di umanità
I protagonisti degli ultimi fatti di cronaca nera sono adolescenti. Ma di chi è la responsabilità? Di cosa hanno bisogno i giovani?


L’illusione del controllo
Scoprire il mondo attraverso i social ci dà la falsa illusione di avere il controllo della narrazione degli eventi.


Il Sionismo religioso
La forte esigenza di rivisitare e reinterpretare il passato al fine di plasmare il futuro e giustificare la campagna israeliana a Gaza


Parole dell’anno: tra fiducia e slop
Treccani sceglie la rassicurante fiducia, mentre altrove si svelano le derive tossiche del digitale.


Dal mito della caverna all’ecosistema digitale: paideía e verità nel tempo dei social media
Nell’epoca dei social media, la sfida, cui la scuola è chiamata, non è demonizzare la tecnologia, bensì filosofarla.




Epifania e fenomenologia: dal manifestarsi del divino all’esperienza del senso
L’Epifania nasce così, come un accadere, qualcosa appare, discreto e insieme irresistibile, e interrompe il corso ordinario delle cose.


La Befana non è nata fascista. E non è mai stata innocua
La Befana, figura arcaica: non folklore, ma rito di chiusura dell’anno che giudica e rivela.


L'anno nuovo e la ragionevole speranza nel futuro
Con Leopardi e oltre Leopardi: accettare la nostra fragile umanità e la solidarietà nutre la speranza futura.


La Fenomenologia del Capodanno: tra ritenzioni temporali e anticipazioni intenzionali
Il futuro è una novità creativa che apre spazi per la libertà e la spontaneità nella temporalità.


Io sono con te. La ragazza palestinese che sfidò il patriarcato
Maria sovverte tradizioni maschili crescendo un figlio libero tramite fiducia e coraggio.


Gli affari della politica: la lezione del «Canto di Natale»
Dickens ispira una politica di giustizia sociale, superando il profitto come fine ultimo.


Il Natale, quella festa presa in prestito
il Natale è il più grande "mash-up" della storia dell'umanità.


Perché il Grinch ci insegna a guardare meglio gli altri?
Il Grinch non svela ipocrisie: cambia correggendo il proprio sguardo per rispettare gli altri.


Il Natale che resta. Fenomenologia di una malinconia ereditaria
Il Natale rivela la malinconia ereditaria: uno sguardo sulla fragilità della vita che emerge nella pienezza.


Il presepe di San Francesco: un percorso tra fede, storia e arte che svela il mistero.
Il presepe unisce epoche, culture e generazioni, e sfidando le polemiche ideologiche, riesce ad essere simbolo di inclusione e di umanità.


Malinconia
La malinconia è uno dei temperamenti che compone l’uomo e che è necessario vivere per poter essere realmente se stessi.


Festa dell’albero. 30 anni di verde, volontariato e vita
I tanti significati dietro la campagna di Legambiente.
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