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La voce del padrone. Trump: “Proposta iraniana non accettabile”
Trump boccia la proposta dell'Iran: tra piani di pace in tre fasi e il rischio di futuri conflitti.


Non esistono imperi che siano eterni
Gli interventi diretti sulle leadership straniere da parte degli Usa è un segno di forza o debolezza?


Chi ha paura della Storia?
Quando la narrazione bellica rivela la sua fragilità.


Europei brava gente? La sensazione di impotenza nei conflitti mediorientali
Alcune analisi della guerra in corso tra Stati Uniti, Iran e Israele partono prevalentemente dagli interessi europei.


Ulteriore proroga dell'ultimatum, riapre lo stretto di Hormuz per due settimane.
Trump rinvia l'ultimatum: Pakistan e Cina mediano. Riapre Hormuz, l'Iran è ora ancora più influente.


Sigonella: il governo ribadisce il rispetto degli accordi con gli USA
Nessun cambio di rotta. Il governo conferma la sua “piena e leale collaborazione” con gli Stati Uniti.


Una voce da Nablus. Gente che non si lascia soffocare
L’intervista online con la coordinatrice del Centro per le donne palestinesi.


Buio in Medio Oriente: l’escalation energetica tra USA, Israele e Iran
L’obiettivo apparente di Israele e USA è di indebolire il regime e generare una guerra interna tra popolo e la leadership.


È più facile organizzare una guerra che costruire una pace
Lo strumento bellico può costruire una pace?


L'invasione del Libano e la normalizzazione della distruzione sistemica dei popoli
Il mondo guarda l'Iran mentre in Libano si replica il modello Gaza.


L’ombra del padrone: Meloni e il declino della sovranità e dei diritti
Meloni segue Trump ignorando il diritto e sottomettendo l'Italia ad oscuri piani di guerra mondiale.


Teheran sotto la pioggia nera: i danni collaterali della guerra voluta da Trump e Netanyahu
Tra nubi tossiche e rischi di ecocidio, l’azione configura possibili crimini contro l’umanità.


Successione in Iran: di padre in figlio
La morte della guida suprema ha creato un vuoto di potere immediato, mentre il conflitto con Israele e Stati Uniti continua a intensificarsi.


Expat a Dubai, evasori fiscali in fuga dalla realtà della guerra
Gli influencer a Dubai fuggono dal fisco ma ora pretendono aiuti di stato quando scoppiano le bombe.


La decapitazione della deterrenza: Israele e Stati Uniti dopo la morte di Khamenei
Approfittano della debolezza del nemico – l’Iran e le milizie affiliate – per sancire la leadership israeliana in Medio Oriente.


L’inchiesta di Genova su Hamas: i due pesi e le due misure della destra
Come delegittimare i “ProPal” mentre i criminali agiscono indisturbati.


2025, Italia: dove la guerra si fa a parole… non dette
Forse la pace linguistica arriverà quando si potrà dire Palestina non come un problema da gestire, ma come uno Stato da riconoscere.


A Rimini Draghi sconfessa se stesso
Il suo intervento al Meeting di Rimini conterrebbe molti spunti interessanti e in parte anche condivisibili, se fosse stato accompagnato almeno da un pizzico di autocritica.


Il negoziato dell’assurdo: Israele vuole la resa, non la pace
Doha, 24 luglio 2025. Il giorno in cui il processo di pace israelo-palestinese ha toccato vette talmente surreali da sembrare una distopia.


Escalation silenziosa, la guerra che avanza tra le righe
Israele attacca l’Iran definendolo un atto difensivo, mentre l’Ucraina tenta di forzare l’Occidente all’intervento. La propaganda plasma il racconto, travestendo aggressioni da difesa. Intanto la guerra si espande, silenziosa ma inesorabile.
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