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Il quorum non c’è, ma il segnale è forte
Quorum mancato al referendum, ma il 30% dei votanti ha detto “Sì” ai diritti. I voti superano quelli della maggioranza alle ultime elezioni: un segnale forte per chi vuole un’alternativa.


Tensione in California: Trump schiera la Guardia Nazionale
Trump ordina il dispiegamento dei soldati per placare le manifestazioni in California.


La destra da spiaggia e da bordo piscina. Ecco i veri radical chic
Che tu sia un lavoratore precario, sottopagato, ingiustamente licenziato, che tu sia uno straniero che si sente cittadino di serie b e alienato, escluso dai concorsi pubblici e dalla possibilità di votare o di essere votato. Al politico di destra da bordo piscina non importa.


Decreto «sicurezza» e quesiti referendari: due visioni diverse della società
Il decreto «sicurezza» è l’esito di un processo che, nella storia italiana, ha più di trent’anni fa. Il referendum abrogativo dell’8 e il 9 giugno, un’occasione per invertirne la rotta.


Non una di meno, non una da sola: il valore della sorellanza
La sorellanza, quella vera, non si ferma davanti alla differenza tra donne cis e donne trans. Anzi, si rafforza proprio nel riconoscere che la lotta contro la violenza di genere riguarda tutte.


Referendum 8-9 giugno: quando l’astensione diventa strategia politica
Meloni spinge per l’astensione al referendum dell’8-9 giugno, oscurando temi cruciali sul lavoro. Una scelta politica che rischia di cancellare diritti, sfruttando la cittadinanza come pretesto.


Ecco perché l'8 e 9 giugno voterò sì
Ecco perché l'8 e 9 giugno andrò a esprimere il mio primo voto, un mio dovere e diritto che mi è stato negato per troppi anni, dicendo cinque sì.


Non possiamo restare a guardare. In piazza contro il decreto sicurezza
Uniamo le nostre voci per respingere una deriva securitaria che punta a governare con la paura e la forza.


“Meglio tardi che mai” No, tardi non è meglio. Tardi è tardi
Servono venti mesi e un odore di bruciato che arriva fino ai salotti europei, per sentire qualche leader della politica finalmente mormorare: “Forse Israele sta esagerando”.


28 maggio, Strage di piazza della Loggia: non una semplice commemorazione
La strage di Piazza della Loggia fu parte di un disegno eversivo coperto da settori dello Stato. Oggi, il DDL Sicurezza riattiva vecchi schemi: colpire il dissenso e comprimere i diritti in nome dell’ordine. Non solo memoria ma anche vigilanza.


“Stop bombs on children”: un grido di pace che non può essere ignorato
Lo slogan è forte, diretto, e serve proprio a scuotere le coscienze. In ogni teatro di guerra ci sono bambini che muoiono sotto le bombe.


Volete la pace o i condizionatori accesi?
L’UE ha l’occasione esistenziale e l’obbligo storico di crescere, di occuparsi dei suoi cittadini attraverso una necessaria difesa comune clamorosamente ancora inesistente.


23 maggio 1992. Il bilancio di una lotta a 33 anni da Capaci
A distanza di 33 anni da quegli eventi si potrebbe fare un bilancio di come sia andata la lotta alla mafia.


Gaza? Ci stiamo pensando. Forse. Con calma
Gaza non chiede pietà. Chiede giustizia e diritti. Chiede di essere lasciata libera, viva, autodeterminata e, soprattutto, palestinese.


La lezione rumena all'Europa
Contro i pronostici della vigilia, la Romania mette alle spalle il candidato ultranazionalista George Simion, preferendogli il candidato centrista e filoeuropeista Nicusor Dan.


Se telefonando io potessi dirti addio… ti chiamerei
La diplomazia continua ad essere una strada in salita per arrivare ad un vero cessate il fuoco in Ucraina. Lunedì sera, il presidente Donald Trump ha avuto una conversazione telefonica di oltre due ore con il presidente russo Vladimir Putin.


Milano, manganelli e fumogeni: tensione altissima al corteo contro il Remigration Summit
Alta tensione a Milano durante il corteo contro il Remigration Summit: scontri tra manifestanti e forze dell’ordine con manganelli, fumogeni e idranti. La gestione repressiva del dissenso preoccupa e mette in discussione il diritto a protestare.


Clown senza circo: Putin e Zelensky, la guerra dei pagliacci
Un cabaret internazionale in cui i saltimbanchi sembrano più interessati a preservare il proprio orgoglio che a porre fine a un conflitto devastante.


La Nakba del 1948
L'evento che rappresentò l'inizio delle sofferenze del popolo palestinese.


Centri in Albania, dove i diritti rischiano di essere calpestati
La Cassazione equipara Gjader, in Albania, ai CPR italiani. Una scelta giuridicamente controversa, che rischia di compromettere il diritto d’asilo e le garanzie costituzionali, legittimando trattenimenti in Paesi terzi fuori dal controllo dell’UE.
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