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Allarmismo e controllo: la strategia dei regimi autoritari
Creando una narrativa basata su minacce imminenti, reali o immaginarie, si alimenta una costante sensazione di pericolo nella popolazione.


Le storie degli altri
La perdita di potere dell’Italia si denota dalla poca attenzione che l’opinione pubblica presta verso l’andamento del paese.


La giornata della memoria, selettiva
Siamo giunti alla giornata della memoria, avendo dimenticato cosa avremmo dovuto ricordare, per far si che mai più possa riaccadere.


Ci scusiamo, ma questa funzione non è al momento disponibile
Che il mondo dei social non fosse così propriamente “libero” come si credeva, se ne aveva sentore già da molto tempo.


Trump: la nuova" età dell'oro " a discapito delle minoranze
Ma sarà davvero oro o semplice pirite? Quanto tempo passerà prima che gli “stolti” aprano gli occhi?


Terzo mandato: si rischia una deriva personalistica?
La discussione sul numero di mandati ci porta a ragionare sulla professionalizzazione della politica e che nessun leader è insostituibile.


Scudo penale per gli agenti: garantismo o arma politica?
Il ddl sicurezza e lo scudo penale sono incostituzionali e non offrono neppure sicurezza ai cittadini e garanzie agli operatori in divisa.


Democrazia e pluralismo: valori da difendere anche in Occidente
Siamo così certi che il cammino verso la libertà, la democrazia e il pluralismo sia privo di ostacoli nei paesi occidentali?


Meta e il ritorno alla "libertà di parola": svolta o pericoloso passo indietro?
Meglio un controllo che rischia di essere imperfetto e restrittivo o una totale libertà che può degenerare in un'anarchia informativa?


Se Meloni calpesta le formiche. Alcune considerazioni sulla conferenza stampa
La risposta di Meloni, volutamente ironica, non affronta il nodo centrale: il rapporto tra potere e vulnerabilità sociale.


Non è un paese per vecchi
The Lancet: la drammatica situazione sanitaria italiana e l’assenza di una strategia politica nazionale per la gestione equa delle risorse.


Felice anno nuovo?
Il 2025 si apre con un episodio di violenza omofoba che ha scosso la collettività. Ma l'episodio si inserisce in un quadro più allarmante.


Giubileo: una porta spalancata sulla speranza
Il 2024 si chiude con una porta che si apre, quella santa del Giubileo, un anno di grazia nel segno della speranza.


L’anno che verrà
Immaginando di scrivere una lettera a un amico, nel 1979, Lucio Dalla canta di inquietudini e incertezze, molto simili alle nostre di oggi.


La banalità del… rispetto
Rispetto, parola dell'anno 2024 scelta dalla Treccani, che significa "considerare con attenzione", è spesso usata in modo banale. Perché?


Un messaggio collettivo di contrasto alle mafie
Appuntamento a Saccavo, 21 dicembre. Una passeggiata per pensare insieme alla rigenerazione di uno spazio abbandonato.


Aida, come sei bella. Il rapporto Censis 2024 sfoglia le istantanee, i tabù e l’oscurità dell’Italia, un paese diviso
Il rapporto Censis sfoglia le istantanee, i tabù e l’oscurità dell’Italia; un paese diviso nelle sue battaglie, i compromessi e la povertà,


La caduta di Assad: fine di un Regime o inizio di un nuovo conflitto?
In Siria potrebbe accadere ciò che accadde in Iraq: il passaggio da un regime totalitario a uno fondamentalista è breve.


Si sta aprendo una stagione di conflitti nel mondo automotive?
Gli scioperi in Volkswagen, in contemporanea con le dimissioni “spontanee” di Tavares alla Stellantis, stimola alcune riflessioni.


L’overtourism e altre riflessioni nostalgiche su un fenomeno di massa
Il turismo è forse come il cibo: è la gioia più grande possibile, ma è la dose che ne fa il veleno.
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