top of page


“Meglio tardi che mai” No, tardi non è meglio. Tardi è tardi
Servono venti mesi e un odore di bruciato che arriva fino ai salotti europei, per sentire qualche leader della politica finalmente mormorare: “Forse Israele sta esagerando”.


28 maggio, Strage di piazza della Loggia: non una semplice commemorazione
La strage di Piazza della Loggia fu parte di un disegno eversivo coperto da settori dello Stato. Oggi, il DDL Sicurezza riattiva vecchi schemi: colpire il dissenso e comprimere i diritti in nome dell’ordine. Non solo memoria ma anche vigilanza.


“Stop bombs on children”: un grido di pace che non può essere ignorato
Lo slogan è forte, diretto, e serve proprio a scuotere le coscienze. In ogni teatro di guerra ci sono bambini che muoiono sotto le bombe.


Volete la pace o i condizionatori accesi?
L’UE ha l’occasione esistenziale e l’obbligo storico di crescere, di occuparsi dei suoi cittadini attraverso una necessaria difesa comune clamorosamente ancora inesistente.


23 maggio 1992. Il bilancio di una lotta a 33 anni da Capaci
A distanza di 33 anni da quegli eventi si potrebbe fare un bilancio di come sia andata la lotta alla mafia.


Gaza? Ci stiamo pensando. Forse. Con calma
Gaza non chiede pietà. Chiede giustizia e diritti. Chiede di essere lasciata libera, viva, autodeterminata e, soprattutto, palestinese.


La lezione rumena all'Europa
Contro i pronostici della vigilia, la Romania mette alle spalle il candidato ultranazionalista George Simion, preferendogli il candidato centrista e filoeuropeista Nicusor Dan.


Se telefonando io potessi dirti addio… ti chiamerei
La diplomazia continua ad essere una strada in salita per arrivare ad un vero cessate il fuoco in Ucraina. Lunedì sera, il presidente Donald Trump ha avuto una conversazione telefonica di oltre due ore con il presidente russo Vladimir Putin.


Milano, manganelli e fumogeni: tensione altissima al corteo contro il Remigration Summit
Alta tensione a Milano durante il corteo contro il Remigration Summit: scontri tra manifestanti e forze dell’ordine con manganelli, fumogeni e idranti. La gestione repressiva del dissenso preoccupa e mette in discussione il diritto a protestare.


Clown senza circo: Putin e Zelensky, la guerra dei pagliacci
Un cabaret internazionale in cui i saltimbanchi sembrano più interessati a preservare il proprio orgoglio che a porre fine a un conflitto devastante.


La Nakba del 1948
L'evento che rappresentò l'inizio delle sofferenze del popolo palestinese.


Centri in Albania, dove i diritti rischiano di essere calpestati
La Cassazione equipara Gjader, in Albania, ai CPR italiani. Una scelta giuridicamente controversa, che rischia di compromettere il diritto d’asilo e le garanzie costituzionali, legittimando trattenimenti in Paesi terzi fuori dal controllo dell’UE.


Il nuovo pontefice eletto sotto un bacio
«Era solo un bacio, ma nel 2025 fa ancora scandalo», hanno dichiarato i protagonisti, diventati in poche ore simbolo di visibilità e scandalo internazionali.


Una timida apertura tra guerra e diplomazia
Putin apre ai negoziati diretti, mentre Zelensky segue la strada della cautela.


Ombre nere sull’Europa
Perché l’onda nera euroscettica, dalla periferia europea sta intaccando ora la Germania, locomotiva del continente, dopo aver già accresciuto i suoi consensi in Francia ed Italia?


Habemus papam: Leone XIV!
Al quarto scrutinio è stata fumata bianca: la Chiesa ha il suo 267 pontefice con il nome di Leone XIV: Robert Francis Prevost.


Leggere attentamente il foglietto illustrativo: grida al terrorismo e poi attacca
Prendete l’India e il Pakistan. Prendete Israele e Palestina. Cambiano i nomi, le lingue, le religioni ma la narrativa è la stessa: l’altro, l’oppresso, è un terrorista.


Extra omnes: inizia il conclave
Mercoledì 7 maggio inizierà il Conclave più affollato della storia della Chiesa e sicuramente quello più mediatico di sempre.


Giorgia Meloni, tra bugie e mezze verità
Tra dati forzati e revisionismo sull'antifascismo, l'intervista di Meloni mescola trionfalismo e narrazione distorta della storia repubblicana.


Apolidi
Persone che non possiedono la cittadinanza di alcun Paese, limitati i loro diritti fondamentali come il lavoro, l'istruzione, l'assistenza sanitaria e la possibilità di viaggiare o avere documenti ufficiali.
bottom of page









