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A scuola tra memoria e attualità
Ricordare serve a chiederci: "Io, oggi, da che parte sto?"


La pace giusta, la pace perpetua, la pace possibile
Critica al riarmo europeo e proposta del pensiero di Kant per raggiungere una pace stabile e perpetua.


Poesia e coscienza critica. Contro la riduzione algoritmica del linguaggio
La poesia è resistenza: rifiuta la funzione algoritmica per difendere la libertà di ogni linguaggio.


Il woke: “Essere consapevoli e vigili di fronte alle ingiustizie sociali”
Vigilanza sulle ingiustizie sociali: tra giustizia, inclusione e il rischio di nuove censure.


Giudaismo e violenza: la bibbia giustifica la guerra e il genocidio?
“Una nazione non alzerà la spada contro un’altra e non si eserciteranno più nell'arte della guerra” (Isaia 2:4)


Nel tempo della rabbia: la fede come scuola di umanità
I protagonisti degli ultimi fatti di cronaca nera sono adolescenti. Ma di chi è la responsabilità? Di cosa hanno bisogno i giovani?


Parole dell’anno: tra fiducia e slop
Treccani sceglie la rassicurante fiducia, mentre altrove si svelano le derive tossiche del digitale.


Dal mito della caverna all’ecosistema digitale: paideía e verità nel tempo dei social media
Nell’epoca dei social media, la sfida, cui la scuola è chiamata, non è demonizzare la tecnologia, bensì filosofarla.




La Befana non è nata fascista. E non è mai stata innocua
La Befana, figura arcaica: non folklore, ma rito di chiusura dell’anno che giudica e rivela.


L'anno nuovo e la ragionevole speranza nel futuro
Con Leopardi e oltre Leopardi: accettare la nostra fragile umanità e la solidarietà nutre la speranza futura.


La Fenomenologia del Capodanno: tra ritenzioni temporali e anticipazioni intenzionali
Il futuro è una novità creativa che apre spazi per la libertà e la spontaneità nella temporalità.


La Piccola Fiammiferaia di Andersen: caldi riflessi nell'inverno sociale
La fiaba, nella sua crudezza, si configura come un'occasione educativa imprescindibile, soprattutto per i più giovani.


Perché è lecito parlare di un Pasolini conservatore e reazionario
Pasolini conservatore? Certo che sì, ma solo entro lo spazio della provocazione.


Parenti serpenti: un classico natalizio fuori dal coro
All’interno di una programmazione televisiva natalizia, “Parenti serpenti” si distingue per il suo cinismo e realismo.


Natale: il lusso di rallentare e lasciare nascere ciò che conta
Non impone una verità, ma suggerisce una postura: fermarsi, sottrarsi per un momento alla logica dell’immediato, concedersi l’ascolto.


Perché il Grinch ci insegna a guardare meglio gli altri?
Il Grinch non svela ipocrisie: cambia correggendo il proprio sguardo per rispettare gli altri.


La sete infinita di carezze e il bisogno fondamentale di essere “visti”
E' di vitale importanza per ognuno di noi essere convinti che esistiamo per gli altri.


Mammo is the new papà
Biologicamente nato maschio, il mammo si occupa di curare, sfamare, accudire, far giocare e magari pure pulire la sua prole.


Vuoto di potere
Il vuoto di potere porta gli stati ad una perenne interazione conflittuale.
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