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Il governo al banco degli imputati?
Governo Meloni denunciato alla CPI per concorso in genocidio e cooperazione militare con Israele.


Battipaglia, il Besta-Gloriosi guida la rivoluzione ecologica tra i banchi
La Dirigente Scolastica: «Una visione educativa che mira a formare cittadini sensibili alle grandi sfide ambientali del nostro tempo».


Elezioni in Toscana: un’ondata di voti per Toscana Rossa
Antonella Bundu, l’unica candidata alla presidenza della Toscana, donna nera, fiorentina e di sinistra, come si definisce.


Ospedali, non stadi: l’indignazione della Generazione Z marocchina
In un Paese che sogna i Mondiali di calcio, i suoi giovani scendono in piazza per chiedere un ospedale che funzioni.


Machado, le nuove categorie del pacifismo
Il Nobel ai tempi dell’inversione dei significati.


Donne di Chiesa
La Chiesa ha favorito nel tempo la disparità di genere, ma la Chiesa anglicana con una donna arcivescova di Canterbury ha sfidato la storia.


La voglia del governo di limitare il diritto a manifestare il dissenso
L’essenza della democrazia non consiste solo nella ricerca del consenso, ma soprattutto nell’accettazione e gestione del dissenso.


Ancora una volta Israele bombarda uno stato sovrano
Israele colpisce il Libano dopo la tregua a Gaza. La reazione internazionale è assente, mentre il diritto viene applicato a doppio standard.


Il panpenalismo del governo Meloni
I nuovi reati, nati da emergenze mediatiche, sono una demagogia inefficace; la certezza della pena è il vero deterrente.


La nostra Resistenza: donne, memoria e lotta contro le nuove forme di fascismo
La voce di quelle donne deve essere la nostra voce, la voce che tiene viva la memoria, che spezza il silenzio, che anima la protesta.


La vera azione etica è disinteressata
Scendere in piazza per protestare contro il genocidio della popolazione di Gaza e contro chi non fa nulla per fermarlo ed è di conseguenza complice, era e continua a essere la cosa giusta da fare.


Una voce dalla Palestina. Intervista con Hamid Alfarra
Per chi vive lì, questa non è più una guerra: è la fine di tutto ciò che conoscono e amano, è la negazione della propria identità e del proprio diritto a una vita dignitosa, è un Genicidio.


2025, Italia: dove la guerra si fa a parole… non dette
Forse la pace linguistica arriverà quando si potrà dire Palestina non come un problema da gestire, ma come uno Stato da riconoscere.


“A cosa serve vedere, se non ad agire?”
La Palestina non è solo una crisi: è lo specchio del fallimento della giustizia internazionale, della credibilità dell’Occidente.


L’Italia tra piazze e Palazzi: sulla Palestina due narrazioni discordanti
Mentre l’Italia manifesta per la Palestina, il governo si divide tra sostegno a Israele e ambiguità politiche. Lo sciopero del 3 e il corteo del 4 ottobre mostrano un popolo unito contro il genocidio e un potere smarrito, incapace di ascoltare le piazze.


Salerno, festa dei Popoli 2025
Una piccola manifestazione con un grande messaggio di pace, talmente ovvio che mi rifiuto di scrivere le solite banalità sulla fratellanza e l'uguaglianza dei popoli.


Navi israeliane intercettano la Global Sumud Flotilla
La Sumud Flotilla è stata fermata da Israele in acque internazionali. L’Italia ha risposto con occupazioni, blocchi e scioperi in tutto il Paese chiedono la liberazione degli attivisti e la fine del blocco su Gaza.


Sondaggi. Cala la fiducia nel governo: gli italiani preferiscono la Flotilla alle pastarelle di Meloni
L’istituto Ixè registra una progressiva erosione della fiducia nel governo Meloni, scesa al 37%, con un calo di 5 punti rispetto all’inizio dell’anno.


Il difficile cammino verso l’unità sindacale dopo le manifestazioni del 22 settembre
Trovare un equilibrio tra sindacato movimentista e tradizionale è più che mai necessario, non solo nella CGIL.


Verso la riforma della giustizia
La Camera approva ddl Nordio per la separazione delle carriere dei magistrati. Riforma separa giudici e PM per garantire la terzietà e tornerà in Senato.
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