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A Rimini Draghi sconfessa se stesso
Il suo intervento al Meeting di Rimini conterrebbe molti spunti interessanti e in parte anche condivisibili, se fosse stato accompagnato almeno da un pizzico di autocritica.


Meloni chiede unità , ma UE e USA non hanno la stessa idea di Pace
Al vertice di Washington Giorgia Meloni ha chiesto garanzie di sicurezza per l’Ucraina, rifiutando concessioni a Mosca. Ma la linea europea si scontra con l’approccio più flessibile di Trump. La pace, realisticamente, passerà da una mediazione.


Garanzie di insicurezza
Dopo il summit tra Trump e Putin si incomincia a parlare di garanzie di sicurezza per l’Ucraina.


The show must go on
Il 15 agosto ci sarà un summit in Alaska tra il presidente Trump e il suo omologo Putin dopo anni di tensioni


Il ritorno delle mine antiuomo contro la minaccia russa
Finlandia, Lituania e altri Paesi NATO stanno valutando il ritiro dal Trattato di Ottawa per riprendere la produzione di mine antiuomo.


UE Rinnova sanzioni alla Russia, ma Ungheria e Slovacchia frenano sul nuovo pacchetto energetico
UE Rinnova Sanzioni alla Russia fino al 2026, ma Ungheria e Slovacchia Frenano sul Nuovo Pacchetto Energetico.


Escalation silenziosa, la guerra che avanza tra le righe
Israele attacca l’Iran definendolo un atto difensivo, mentre l’Ucraina tenta di forzare l’Occidente all’intervento. La propaganda plasma il racconto, travestendo aggressioni da difesa. Intanto la guerra si espande, silenziosa ma inesorabile.


Pride Month, intersezionalità e solidarietà con le comunità LGBTQIA+ in guerra
Il Pride ha assunto un significato ancora più profondo, intrecciando la propria lotta con quelle di altre minoranze e con i grandi conflitti internazionali che segnano il nostro tempo.Â


Volete la pace o i condizionatori accesi?
L’UE ha l’occasione esistenziale e l’obbligo storico di crescere, di occuparsi dei suoi cittadini attraverso una necessaria difesa comune clamorosamente ancora inesistente.


Clown senza circo: Putin e Zelensky, la guerra dei pagliacci
Un cabaret internazionale in cui i saltimbanchi sembrano più interessati a preservare il proprio orgoglio che a porre fine a un conflitto devastante.


Una timida apertura tra guerra e diplomazia
Putin apre ai negoziati diretti, mentre Zelensky segue la strada della cautela.


Mastica lento, ingoia piano: Sumi piange, Gaza muore in silenzio
Perché la verità non cambia: un crimine di guerra resta tale, chiunque lo commetta, e non deve esistere tolleranza verso una nazione che viola i diritti umani e commette crimini contro l’umanità .
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