top of page


Sylvia Plath non era semplicemente una ragazza triste. È stata una rivoluzione
Quando la fragilità si fa resistenza politica e la scrittura diventa un atto di pura liberazione.


“L'apicoltore di Aleppo” e quella parte dell'immigrazione di cui ci dimentichiamo
Nuri e Afra lasciano la Siria quando davvero non possono più restare, quando rimanere significa morire.


È forse il mio incauto amarti un sacrilegio? L'Omosessualità “ascosa” in Umberto Saba
L'amore omoerotico in Saba tra segreti e la verità rivoluzionaria del suo romanzo Ernesto.


Maturità 2026. Deledda, Morante e altre creature mitologiche
Lezione impartita ai maturandi? Per entrare nella Storia della Letteratura, non basta il Nobel. Bisogna nascere uomini.


Salerno Letteratura Festival, XIV edizione
Alfonso Gatto è protagonista di questa edizione che cade nel 50° anniversario della sua morte.


Esistenze affrancate. L’importanza di essere libero, oggi
Essere franchi significa vincere l'autocensura per vivere con verità e senza più vergogna.


Adriatica
Eraclito diceva che nessuno entra mai nello stesso fiume due volte. Lasciare Bologna dopo l'università crea l'illusione di poterci ritornare nonostante la vita abbia preso un'altra strada. È il dramma dell'esilio volontario.


Oltre il Monopoly: l’universo sociale dei nuovi giochi da tavolo italiani
Rumours & Ribbons, il gioco da tavolo ispirato a Jane Austen, come strumento di interazione sociale. Intervista ai creatori.


Quando la letteratura galleggia, non scava. Un affondo di Antonio Lanzetta
Senza una tensione etica, senza un’idea profonda dell’umano, la scrittura rischia di diventare solo intrattenimento.


Più vasto del cielo: la mente umana tra pensiero poetico e visione cinematografica
L’enigma non è sciolto, ma solo traslato, mutato di segno, non più solo metafisico, ma esistenziale.


Elogio della scrittura
Scrivere è un’azione concreta che si avvale dell’astratto per concretizzarsi.


Elogio della leggerezza: frammenti per un’estetica dell’istante
È in questa leggerezza profonda, che non trattiene e non pretende, che l’umano si lascia, finalmente, incontrare e abitare.


La letteratura migrante: una differente prospettiva editoriale
Il termine letteratura migrante è stato coniato per descrivere un corpus di opere che affrontano temi legati alla migrazione.


Italo Calvino, o del piacere di leggere e scrivere
La realtà calviniana, in sintesi, per me assomiglia ad una bimba saggia, e già di per sé strana.


Un’estate italiana. Di Natalia Ginzburg: ‘Odio l’estate’
Odio l’estate. Odio il mese di agosto fino al giorno di Ferragosto. […] Passato il Ferragosto, mi sembra di uscire da un incubo.


La leggerezza dell’essere è un peso inevitabile: Milan Kundera
Uno dei miei più grandi rimpianti, dopo aver letto Milan Kundera, è quello di non averlo letto prima.


L’8 marzo nel segno di Dante
Dante ha una concezione molto moderna della donna, anacronistica rispetto al suo tempo in cui si discuteva se la donna avesse o no l’anima.


Il senso della vita: Leopardi e il Cantico del gallo silvestre
Qual è, allora, il senso della vita di chi, tra poco meno di un secolo, ha la certezza di non esistere più?


Le fragili conquiste delle donne
Ricordare il ruolo tradizionalmente attribuito alle donne in tutto il mondo, può contribuire a proteggerne le recenti, fragili conquiste.


Il comune più giovane d’Italia, Bellizzi: “SalvaLAnima”
Volpe: «Fabula è sognare», al via la XIV edizione
bottom of page














