Limen Salerno Festival, oltre i confini delle arti
- Mario Bove

- 1 giorno fa
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“Quest’anno fai come ti pare” è l’invito che dà il titolo alla VII edizione del Limen Salerno Festival, la variegata rassegna che mette insieme le tessere di un puzzle di musica, arti e cultura, dal 25 al 27 giugno presso il Parco dell’Irno.
Un continuo ribollire di segni contemporanei che scandiscono dal tardo pomeriggio il fitto calendario della tre giorni, rivolta principalmente ad un pubblico affamato di sperimentazione, nuove tendenze, espressioni ibride e multimediali.
Giovedì 25 alle 18.00, dopo l’apertura cancelli, il laboratorio di serigrafia curato dal gruppo Sciglio e il talk di Filosofia Coatta (aka Giulio Armeni) alle 19.00. Dalle 20.00 tanta musica con la delicata voce di Nori e il sound mistico sperimentale degli Asakaira. A seguire, alle 21.00, il concerto principale della serata con Murubutu & Moon Jazz Band e il rapper romano Rancore. A mezzanotte si passa il palco a Secret Dj Set.
Venerdì 26 ampio spazio alla musica già dal pomeriggio con la playlist creativa a cura della tourism influencer Take Me To Salerno e i maestri di coro di Sing Your City, due esperienze collettive e coinvolgenti per accogliere gli avventori alle 18.00. Alle 19.30 arrivano gli opening act del giorno, Feeda e Yamigami, giovani proposte difformi dal cantautorato e dall’elettro indie italiano. Si passa ai concerti dalle 20.00 con un nutrito gruppo di artisti: Angelica Bove, Dutch Nazari, Banda Maje & Tonico70 e il finale con la suadente cantante brasiliana Mari Froes per un mix di ritmo, poesia, sole e saudade. Dj set Solamente Italiano dalla mezzanotte

Sabato 27 si conclude cambiando ulteriormente registro. L’avvio degli incontri è di consueto alle 18.00, questa volta con un minicorso di autodifesa promosso dai trainer di Sportee e il laboratorio di cucina sostenibile del gruppo Radici Volanti. Alle 18.50 tutti a prendere appunti per le acrobazie motivazionali di Ti Consiglia (aka l’ingegner Angelo Rizzo) con una carrellata di parole sui personaggi storici di Salerno. Alle 19.50 si riparte con la musica dei gruppi d’apertura Luna, Antonio Saporito, Dalyrium Bay e Armando Pavone, un giro da capogiro fra cantautorato, folk, rock e alternative.
I main artist della sera salgono sul palco del Limen alle 21.00 con la storica formazione dei Bandabardò, tornata in tour dopo un paio d'anni dalla scomparsa del cantante Erriquez nel 2021. Stessa formula, energia e vitalità della pachanga che ha reso celebre la band fiorentina. La chiusura del festival è affidata alle note di Roberto Colella, giovane quanto raffinato cantautore napoletano e frontman dei La Maschera. La fine vien danzando dalla mezzanotte con il dj set di Pubala Selectors.
Ogni pomeriggio dall’apertura dei cancelli sono sempre fruibili stand di associazioni, le installazioni e le attività da scoprire con “Oculucis” di Hermes Mangialargo, il progetto Expo - All you can read & wear, le aree dedicate alle proiezioni, chill & move, makeup, l’immancabile food & drink.
I biglietti sono disponibili anche su Ticketone.it
Limen Salerno Festival è organizzato dall’associazione di promozione sociale Limen, nata “dal desiderio dei giovani, presente e futuro del territorio, di piantare nella società il seme del sentirsi parte di un progetto, di una comunità, di un destino comune, con l'obiettivo di far germogliare in tutti la consapevolezza che ‘nessuno è un’isola’ e nessuno si salva da solo.
Un porto sicuro, il sogno e la cura, il domani e il ‘riman’, l'abbraccio culturale, il vento del cambiamento, il coraggio di vivere, sbagliare e rimediare ai propri errori…”



