Festival delle Colline Mediterranee: Musica, Teatro, Attualità a Salerno
- Mario Bove

- 1 giorno fa
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All’inizio dell’estate c’è un appuntamento speciale fra gli ulivi che incoronano la città di Salerno. Il Festival delle Colline Mediterranee arriva alla sua settima edizione con una chiara vocazione alla cultura ed alla qualità degli incontri. Il cartellone di quest’anno offre otto eventi fra il 23 giugno e il 18 luglio, in scena presso l’anfiteatro della Tenuta dei Normanni nella frazione Giovi. La direzione artistica del giornalista Eduardo Scotti, l’organizzazione curata dall’associazione Do.Po..

La serata del 23 è stata affidata alla voce di Pierdavide Carone, già ospite nella passata edizione con un omaggio a Lucio Dalla. Quest’anno il cantautore romano ha preparato una pregevole selezione dalla discografia di Ivano Fossati. Accompagnato al piano da Marina Attili, Carone ha offerto insieme alla band delle esecuzioni molto apprezzate, sottolineate dall’entusiasmo della platea.
Giovedì 25 giugno il Colline Mediterranee ospita la tragedia greca “Edipo Re”, testo classico di Sofocle, con la regia di Andrea Carraro (teatro il Giullare) e l’introduzione tematica della professoressa Ida Lenza, dirigente del Liceo Tasso di Salerno.
Dopo la digressione nella Tebe antica, si torna all’attualità con il dialogo del 30 fra il Procuratore della Repubblica di Napoli Nicola Gratteri e la giornalista Lucia Serino. Con le preziose letture di Gaetano Fasanaro dal volume “Come Radici”, scritto a quattro mani dal magistrato calabrese e dallo storico Antonio Nicaso, si ragiona sul valore di giustizia, responsabilità e partecipazione civica, con un focus particolare indirizzato al ruolo delle giovani generazioni.
Si passa così ad un luglio in cui la grande musica è protagonista. Il 5, concerto “Voci d’autore”, tributo ad Ornella Vanoni e Gino Paoli attraverso le voci di Nicky Nicolai e Massimo De Divitiis, insieme all’ensemble Jazz e Pop del Conservatorio Martucci di Salerno.
Mercoledì 8, la pianista coreana Sue Song muove le corde del concerto “Magia al pianoforte”, con brani di Chopin, Debussy e Mozart, venerdì 10 l’incontro fra le sonorità di Petrucciani, Quincy Jones e Napoli proposto dall’Ensemble Jazz e Pop del Martucci, mentre domenica 12 il fisarmonicista di fama internazionale Pietro Roffi presenta il suo nuovo album “Oltrepassare”.
Saluto al prossimo anno con il gran finale in compagnia del critico musicale Gino Castaldo e della speaker radiofonica Ema Stokholma che porteranno nell’anfiteatro la Grande Disfida fra la musica degli anni ‘80 e quella degli anni ‘90. Tutti gli eventi sono previsti in fascia serale, alcuni con biglietto, altri previa prenotazione fino ad esaurimento posti.
Il Festival delle Colline Mediterranee conferma la sua capacità di proporre un quadro completo di suggestioni culturali, unendo mondi apparentemente distanti come l’antica Grecia e la mafia, il jazz e la tradizione musicale napoletana, riservando quest’anno grande centralità proprio alla musica, un linguaggio che parla contemporaneamente a cuore e ragione, sapendoli arricchire entrambi.
Nel tempo, la manifestazione si è accreditata come la consueta inaugurazione dell’estate salernitana, capace di appassionare i locali e attrarre spettatori anche da luoghi molto lontani nella provincia. A conferma, in passato è stato spesso tributato all’anfiteatro il premio del tutto esaurito. Un atto di resistenza collettiva alla banalità, al chiasso e alla fruizione disinteressata che rendono ancora più intollerabile questo caldo torrido. Insomma, l’auspicata piacevole brezza che porta il fresco della sera.









