La destra degli specchi rotti
- Davide Inneguale

- 2 giorni fa
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C'è un'Italia che vuole essere governata con pugno di ferro, disciplina militare e tolleranza zero. È la stessa Italia che vota Futuro Nazionale, il partito di Roberto Vannacci, generale paracadutista diventato ideologo da salotto, convinto che il paese stia andando "al contrario". Peccato che, a guardare chi lo rappresenta e chi lo popola, anche il senso di marcia di questo partito neonato, sembri già tutt'altro che rettilineo.

Il caso di Emanuele Pozzolo è da manuale. Deputato, prima militante in Alleanza Nazionale, poi nella Lega, poi in Fratelli d'Italia, poi espulso da tutto, infine approdato nel porto franco di Futuro Nazionale: la parabola di quest'uomo racconta meglio di qualsiasi sondaggio cosa sia il partito di Vannacci.
A Capodanno 2024, Pozzolo ha festeggiato sparando accidentalmente alla gamba di un commensale con un mini-revolver da collezione. Condannato in primo grado a un anno e tre mesi, si è dichiarato vittima di ricostruzioni faziose. Il 2 giugno 2026, pochi giorni fa, è finito in un fossato con il suo SUV lungo la Biella-Cossato: tasso alcolemico doppio rispetto al limite, patente ritirata, denuncia penale. Stesso copione: colpa del temporale, colpa dell'acquaplaning, colpa di tutto tranne che propria.
Vannacci si è detto "infuriato". Comprensibile: il suo marchio è l'ordine, la disciplina, la nazione forte. Difficile vendere l'idea del baluardo identitario quando il tuo deputato si ubriaca nel giorno della Festa della Repubblica.
Ma Pozzolo non è un'anomalia. È il prodotto naturale di un partito costruito sul rancore e sulla retorica dell'emergenza permanente. Futuro Nazionale cresce: 60.000 iscritti, oltre 200 comitati territoriali, il 4,2% nei primi sondaggi, drenando voti da Lega e Fratelli d'Italia, cioè da chi già stava a destra. Non porta nuovi elettori: raccoglie i delusi, gli esclusi, gli arrabbiati. Quelli convinti che il problema dell'Italia siano i migranti "non assimilati" da rimpatriare forzatamente, le famiglie arcobaleno, gli alunni disabili in classe con i "normodotati".
Questo è il programma: remigrazione, classi separate, famiglia come fatto biologico. In Europa, Futuro Nazionale ha trovato casa nel gruppo degli euroscettici duri dominato da AfD.
L'ascesa di Vannacci non è inspiegabile. Nasce nel vuoto lasciato da una destra di governo costretta a mediare, a firmare i bilanci europei, a non fare quello che promette. Ma la risposta a questa delusione non è la qualità: è l'intensità. Più rabbia, più esclusione, più nemici da indicare. E se il deputato spara a Capodanno o guida ubriaco nel giorno della Repubblica, pazienza: l'importante è che la voce sia alta e il bersaglio sia chiaro.
Questa è la destra degli specchi rotti: si vende come ordine e rispecchia il caos soffiando sul fuoco della delusione e la paura popolare.



