Valentino: addio all’ultima icona di stile
- Rita Salomone

- 20 gen
- Tempo di lettura: 2 min
Con Valentino Garavani scompare il simbolo assoluto dell’eccellenza italiana nel mondo. La sua esistenza è stata un racconto continuo di stile, in cui l’eleganza non è mai stata solo un fatto estetico, ma un vero modo di vivere.

A partire dalla sartoria artigianale, ha saputo estendere il suo genio in una visione più ampia, toccando l’arte e la bellezza in senso universale. L’estro artistico è stato abbinato ad una visione imprenditoriale all’avanguardia, costruita anche grazie al legame profondo con Giancarlo Giammetti, compagno di vita e di visione. Con lui ha costruito una maison fondata su coerenza, qualità e bellezza autentica.
Amante del jet set internazionale e delle feste, frequentatore dei salotti più esclusivi, Valentino ha sempre incarnato un’idea di lusso misurata e consapevole, lontana dall’eccesso e dall’esibizionismo. “L'eleganza è fatta di intelligenza e soprattutto di non ostentare l'etichetta fuori dal vestito" disse in un’intervista.
Ha vestito le donne più iconiche del cinema e della cultura internazionale, diventando il couturier di riferimento per dive, principesse e figure di potere. Le sue creazioni, dai red carpet ai palazzi reali, hanno segnato momenti indimenticabili, trasformando ogni apparizione in pura eleganza. Il Rosso Valentino è diventato un colore iconico, sosteneva infatti che: “Il rosso è vita, passione, amore, è il rimedio contro la tristezza. Penso che una donna vestita di rosso, soprattutto di sera, sia meravigliosa. È, tra la folla, la perfetta immagine dell’eroina”.
Valentino non è stato soltanto uno stilista: ha incarnato un vero linguaggio estetico, un modo di interpretare la bellezza e di attraversare il tempo. E oggi, nel suo addio, rimane la certezza che il suo stile — come ogni opera d’arte autentica — continuerà a vivere senza tempo.





