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Cava Book Fest: prima edizione di una grande festa di lettura

Cava de’ Tirreni si illumina per tre giorni con la prima edizione di Cava Book Fest. Dal 4 al 6 settembre, tre giorni dedicati ai libri con una nutrita presenza di trenta editori da tutta Italia, incontri e numerosi eventi aperti a tutte le età. Il luogo prescelto per ospitare la manifestazione è il chiostro quattrocentesco di San Francesco e Sant’Antonio, complesso monumentale che apre il centro cittadino. La manifestazione ospita il concorso letterario nazionale Castel di Carta che premia i migliori scritti, editi ed inediti, nei vari generi letterari.


Per sollecitare la curiosità dei visitatori, l’associazione organizzatrice Nessuno e Centomila ha messo in programma tante presentazioni di libri, laboratori per bambini, incontri con gli autori, firma copie ed eventi collaterali. Gli appuntamenti sono pensati per un pubblico appassionato di lettura ma, al contempo, anche per coinvolgere quanti non abbiano trovato scoperta l'abitudine di perdersi fra le pagine di un buon romanzo o arrovellarsi sulle teorie di un saggio. I generi accolti sono i più vari, dalla narrativa al thriller, al fantasy e al romanzo storico, al saggio e ai racconti per bambini. Gli incontri sono invece suddivisi in diversi spazi che si aprono intorno al chiostro, fra cui la “corte del libro”, la sala cenacolo, la sala teatro e il giardino degli autori, con dialoghi fra quattro scrittori in contemporanea sullo stesso palco


Da segnalare la presenza di alcuni big del settore. Fra questi, Pino Imperatore, popolare autore della tragicommedia “Benvenuti in casa Esposito”, che presenta la nuova opera “I demoni di Pausilypon”, romanzo giallo ambientato nella Neapolis virgiliana e Titti Marrone, scrittrice e storica firma de il Mattino, con il suo “Primmammore”, storia anch’essa intrisa di sangue e napoletanità ma ai giorni nostri.


Nel carnet delle personalità, Maurizio de Giovanni, celebre penna da cui sono fuorisciti i noir del Commissario Ricciardi e la serie giallo I Bastardi di Pizzofalcone, nonché accanito commentatore delle vicende del Napoli calcio. Al Cava Book Fest veste i panni di presidente di giuria con l'incarico di conferire il premio ai finalisti del concorso letterario “Vincenzo Russo”. Il riconoscimento per la narrativa è dedicato al poeta e paroliere napoletano, autore di tanti successi tra cui l’immortale “I’ te vurria vasà”. In occasione del 150° anniversario della nascita di Russo, gli organizzatori hanno deciso di celebrare la ricorrenza con una cartolina alla quale Poste Italiane apporrà un annullo speciale. Sono inoltre presenti con le loro pubblicazioni alcune case editrici di rilievo fra cui Sperling & Kupfer, HarperCollins, Feltrinelli, Marlin, Guida, Edizioni Ippogrifo, Castelvecchi.


La scrittura non è l’unica forma espressiva che può vantare il Cava Book nella sua offerta. Insieme alla letteratura, il festival celebra anche l’arte visiva grazie ad una selezione di opere firmate da Vincenzo Vavuso, artista di calibro internazionale noto per la sua ricerca sul linguaggio che fonde materia, memoria e informale, insieme ad una mostra fotografica di Vincenzo Giaccoli e Annachiara Di Salvio dal titolo evocativo “Il passaggio del sacro”. Integrano il calendario delle tre giornate gli appuntamenti del progetto per giovani “Nati per Leggere”, laboratori di lettura e di arteterapia per bambini e famiglie.


Per la sua edizione inaugurale, il Cava Book Fest è riuscito ad ottenere il patrocinio di numerosi enti quali il Ministero della Cultura, il Consiglio Regionale della Campania, il Comune di Cava de’ Tirreni, insieme al sostegno della Camera di Commercio di Salerno e della Confesercenti di Cava de’ Tirreni.


È inoltre sostenuta da AIB Campania – Associazione Italiana Biblioteche, Assoturismo, Assoviaggi e SIL – Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai, associazioni di categoria della Confesercenti.


L’arte della scrittura e il piacere della lettura al Cava Book Fest non dimenticano l’impegno per il sociale. La manifestazione, infatti, aderisce alla campagna di sensibilizzazione Posto Occupato, contro la violenza di genere. Perché anche nei meandri di un romanzo o in momenti lieti come degli eventi culturali, la violenza di genere resta un fenomeno che non deve essere ignorato.


Il villaggio editoriale, allestito nel complesso monumentale, ha due fasce di apertura al pubblico dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 15.30 fino alle 21.00 (le 22.00 di sabato). Il programma completo e gli aggiornamenti sul profilo Facebook della rassegna.



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