Cucina Vegetale Cilentana
- Veronica Merola

- 14 apr
- Tempo di lettura: 2 min
Con l’inizio di aprile i camminatori si mettono di nuovo in viaggio e il Cilento, ricco per fortuna di cammini e sentieri, torna ad essere percorso in maniera più cospicua. Data la varietà di persone che attraversano il nostro territorio è facile incontrare camminatori con “nuove” esigenze a cui, delle volte, il personale locale non sa far fronte.
Una di queste esigenze è proprio cosa si può mangiare da vegani in Cilento? Il bello è che, spesso non badandoci, non ci accorgiamo della varietà di piatti a base vegetale nella tradizione cilentana! Infatti, come ben sappiamo, un tempo (ma anche ora) la carne era un cibo costoso e anche dispendioso da produrre; molto spesso anche chi allevava in casa destinava tutto alla vendita; mentre c’era qualcosa di altamente ed equivalentemente nutrienti e che cresceva a costo zero nelle nostre campagne e montagne, cioè le erbe spontanee. Pensandoci è immediato capire quanto fosse conveniente nutrirsi di erbe spontanee, integrandole in una dieta fatta di ortaggi e verdure coltivate.
Di conseguenza sono state tramandate nella storia del Cilento numerose ricette che tutt’oggi riproduciamo a casa senza pensare che non prevedano ingredienti di origine animale. Di seguito una piccola guida ai più famosi piatti vegetali cilentani, ma soprattutto sostenibili e nutrienti, che possono mangiare tranquillamente tutti.

Pizza di borragine
Questa pizza ripiena viene tradizionalmente preparata con l’impasto del pane e all’interno si posiziona un ripieno di verdure tritate e saltate in padella, l’erba spontanea prevalente è appunto la borragine, accompagnata da bietola e scarole oppure da altra verdura che si ha al momento. La borragine, Borago officinalis, è diffusa in tutta l'area mediterranea ed è una pianta officinale in quanto ricca di grassi omega e avente numerose proprietà antiossidanti. Un tocco non sempre presente in questa pizza è l’aggiunta di uva passa, che ricrea un sapore agrodolce e ricorda molto le cucine tradizionali dei paesi Nord Africa.
Cardoni e patate
Il cosiddetto Cardone, in realtà Sonchus oleraceus L. o Grespino comune in italiano, è conosciuto per le sue proprietà diuretiche e immuno-stimolati, aumento degli antiossidanti epatici e attività anti‑infiammatoria. In questo piatto dopo essere stato raccolto viene accompagnato da patate e aglio; il tutto ben abbrustolito in padella. Un piatto molto nutriente e saziante.
Cingoli
I cingoli sono un tipico piatto vegetale cilentano, che si ottiene dalla cosiddetta "Zucca d'acqua". La zucca viene tagliata e svuotata per essere poi infilata su una canna di bambù ed essiccata al sole estivo. Una volta raggiunta una consistenza "gommosa" i pezzi vengono tagliati ricavandone una sottile e lunga strisciolina. Questa, o i pezzi di questa, vengono nuovamente essiccati al sole per togliere tutta l'acqua e quindi conservarli. All'occorrenza per preparare i cingoli basterà reidratarli in acqua e friggerli in pastella, oppure cucinarli ammollicati in padella come i funghi.
Zeppole di patate
L’ultima ricetta è quella di un dolce! Le zeppole di patate prevedono pochissimi ingredienti, farina e patate bollite. Come gli Scauratielli questi dolci fritti e ricoperti di miele, hanno una forma di alfa e omega, sono infatti legati al solstizio d’inverno e a una tradizione che unisce cultura greca e ritualità pagana. Forse uno dei cibi più significativi da questo punto di vista.







