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Napoli

Spesso vado a Napoli e quello che mi affascina sempre di questa città è il contrasto perenne tra le cose che la abitano. Un luogo circondato allo stesso tempo da arte e spazzatura, da spensieratezza e profondità di sentimento. La sua luce ti abbaglia ma le sue zone di ombra ti riportano ad un'esistenza fatta di ombre e zone opache.


Per accompagnare le mie fotografie ho scelto una frase di Corrado Augias che mi sembra esprimere perfettamente la dualità congenita di Napoli.


"Lo scrittore napoletano Raffaele La Capria definisce Napoli una città bifronte,

come Giano, il dio con due facce:

«Secondo come la si guarda può essere "disperatissima" o "felicissima"».

Il dilemma rappresentato da Napoli è forse nel fatto che

qualunque giudizio si esprima può essere considerato giusto.

La magnificenza e l'abiezione, la bellezza e l'orrore, una gentilezza e una crudeltà

che sembrano venire entrambe da tempi remoti. Perché se Napoli fosse solo orrore e ferocia

come talvolta la cronaca induce a pensare, non varrebbe nemmeno la pena di arrovellarsi,

di chiedersi come mai possa accadere tutto ciò che vi accade." -Corrado Augias-


© RIPRODUZIONE RISERVATA

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