Marvel tra ieri ed oggi
- Federica Rossomando - IIS Besta-Gloriosi

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In attesa dell’uscita del film “Avengers: Doomsday” siamo interessati e ansiosi di incontrare di nuovo i nostri protagonisti. Soprattutto, questa attesa apre uno spazio di riflessione sull’ evoluzione della Marvel tra ieri e oggi.

Potremmo iniziare elencando e spiegando l’evoluzione che si struttura in 6 fasi.
Nella prima fase (2008-2012) possiamo trovare la nascita degli eroi principali e la formazione dei primi Avengers. Una delle fasi più interessanti.
Nella seconda fase (2012-2015) è presente l’espansione del cosmo e i primi accenni alle Gemme dell’Infinito che gettano le basi per lo scontro finale con Thanos (terza fase).
La terza fase (2016-2019) rappresenta il culmine della storia. È durante lo scontro tra Thanos e gli eroi che i nodi narrativi si sciolgono segnando la fine di un’era.
Nella quarta fase (2021-2022) l’universo narrativo della Marvel si arricchisce della serialità televisiva e viene introdotta per la prima volta la realtà alternativa, novità dell’universo Marvel.
La quinta fase (2023-2025) si avvia, poi, con il tentativo di costruire una nuova minaccia e di introdurre nuovi leader che sostituiranno i vecchi eroi.
Ed eccoci al termine. La sesta fase, nonché l’attuale (2025-2027), rappresenta il tentativo cruciale di riunire tutti i supereroi. Essa esplorerà il decadimento del multiverso, introducendo una nuova minaccia epica: il Doctor Doom.
La differenza tra “ieri” e “oggi” non è solo nel numero di film, ma nel modo in cui viviamo queste storie. Dalla prima alla terza fase è possibile rintracciare una continuità narrativa: tutto ruotava attorno ai Vendicatori (gli Avengers), alla loro “missione” nel riunire tutte le gemme dell’infinito e alla minaccia imminente di Thanos. La trama era lineare e molto facile da seguire. In quel periodo l’universo Marvel era incentrato maggiormente sulla produzione filmica e si avviava alla produzione seriale (agent of shield 2013-2014 disney platform) a poco a poco. Le serie erano sporadiche e non fondamentali per capire i film. Oggi, invece, sono parte integrante delle trame dei personaggi e dello sviluppo degli eventi, rendendone necessaria la visione. Questa logica di distribuzione ha messo gli spettatori “in difficoltà” nel seguire le trame del vasto mosaico, basato sul multiverso delle realtà alternative, e non più sulla terra e il suo Universo. La differenza che spicca subito all’occhio è questo senso di distacco dai personaggi, se prima noi spettatori ci sentivamo tutti partecipi al loro grande viaggio, oggi ci appaiono lontani. Inoltre, da fan attenti, abbiamo rintracciato la perdita dell’unione tra gli eroi, di un obiettivo comune e di un leader forte. L’Universo della Marvel risulta più frammentato, rendendo difficile ritrovare quella passione che univa noi fan fino a pochi anni fa.


