Storie di rinascita e memoria: la Settimana dello Studente accende il Besta Gloriosi
- Dario Luca Mattia

- 1 giorno fa
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In occasione della Settimana dello Studente, l’Istituto d’Istruzione Superiore Besta Gloriosi di Battipaglia, in via G. Gonzaga 94, ha confermato la propria vocazione a essere non solo luogo di istruzione, ma autentico presidio di cultura viva e dialogante. Tra le iniziative di maggiore spessore si è distinta la presentazione di due opere letterarie che hanno offerto agli studenti l’opportunità di incontrare e conoscere due significative voci della Piana del Sele: Anna D’Elia e Maurizio Petraglia.

Nell’aula magna dell’Istituto, gremita e partecipe, Anna D’Elia ha presentato Nessuno ci credeva, un’opera che si configura come racconto di rinascita e di ostinata autodeterminazione. La protagonista, donna del Sud proveniente da Olevano sul Tusciano, rompe l’asfissia di una quotidianità imposta e di un futuro già scritto, scegliendo il ritorno alle origini come atto rivoluzionario. La terra, l’oliva e l’olio, intrecciati alle tradizioni familiari e all’innovazione tecnologica, diventano non solo lavoro ma strumento di riscatto. In un tempo sospeso come quello della pandemia, la vicenda dimostra come la visione e la perseveranza possano trasformare lo svantaggio in occasione di rigenerazione personale e professionale.
Di segno intimista e profondamente simbolico Flora di Maurizio Petraglia, scrittore battipagliese, romanzo che scava nei meandri della memoria e dell’amore, solo in apparenza sopito. Flora è donna-labirinto, madre e custode di segreti indicibili, che attraversa il dolore e la speranza accanto a un figlio “imperfetto”, immersa in una realtà che spesso appare sproporzionata e ostile. Tra echi del passato, notti di primavera e silenzi carichi di significato, il testo restituisce una riflessione intensa sull’amore per la vita e sulla forza necessaria a continuare, anche quando la verità pesa come un fardello insostenibile.
Ad aprire l’incontro sono stati i saluti della Dirigente Scolastica Carmen Miranda, che ha sottolineato come «Iniziative di questo livello rappresentino un investimento sul futuro degli studenti, chiamati a confrontarsi con storie autentiche, capaci di educare alla complessità e al pensiero critico». A moderare il dialogo, con competenza e sensibilità, la prof.ssa Cinzia Mauro, figura di riferimento dell’Istituto, già promotrice di numerosi progetti culturali che hanno contribuito a rendere il Besta Gloriosi una realtà riconosciuta e apprezzata ben oltre il contesto territoriale.
Eventi come questo dimostrano come la scuola, quando apre le proprie porte alla letteratura e al confronto diretto con gli autori, diventi spazio privilegiato di crescita culturale e umana, capace di lasciare tracce durature nel percorso formativo degli studenti.





